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UNA GARA ALL' INSEGNA DELLA SPORTIVITA'
Sabato 24 Maggio, ore 07.00 ritrovo al laghetto di pesca sportiva "arci pesca LA LUPAIA", estrazione delle postazioni di pesca e finalmente inizia la tanto attesa gara di carpfishing.......ma aime solo in quattro coppie. Io, che sono Filippo, faccio come al solito coppia con il mio compagno Marco, Alin fa coppia con Maxim, Davide con Roberto ed infine come poteva mancare Adriano che purtroppo deve fare coppia con se stesso (e gestire la bellezza di 6 canne) per la mancanza del suo compagno di pesca.
La mattina passa in fretta, una volta piazzati i finali a mollo, sistemata l'attrezzatura, montate tende e ombrelloni decidiamo di prendere un buon caffè tutti insieme e aspettare l'arrivo di qualche bella carpa nella nostra zona di pesca. Arriva ora di pranzo e nemmeno l'ombra di una partenza, abbastanza perplessi e smaniosi per l'attesa decidiamo di mettere su un torneo di freccette (centrino molto artigianale), giusto il tempo di finire con le frecciette che uno dei segnalatori di Adriano comincia a bippare di brutto, una corsa per arrivare al rod-pod ferrare e portare a guadino in poco tempo un bellissimo amur di 6.09 Kg, il tempo di slamarlo, pesarlo, una bella foto ricordo e poi di nuovo a mollo.
Arriva ora di cena e mangiamo tutti insieme. La serata passa tranquilla senza sentire nemmeno un bip, verso una cert'ora decidiamo di andare a dormire, ognuno fa rientro nella propria tenda e con le centraline accese ci corichiamo aspettando qualche bella mangiata notturna. Alle 01.30 circa il panico.....le canne di Maxim (senza la centralina) suonano già da un pò e mano a mano usciamo tutti dalle tende per cercare di capire che stà succedendo, tutti tranne Max che nel bel mezzo del sonno non sente nemmeno le cannonate, figuriamoci gli avvisatori a 20 m circa di distanza. In quel frangente di tempo Adriano ferra la canna, mentre io vado a cercare di svegliare Max che, con tutto quello che avrebbe potuto fare, si limita a dirmi: frega un c......!!, io perplesso esco dalla tenda e vado a vedere la stazza della carpa appena presa, che disdetta!! tutto questo baccano per una carpetta da 1.5 Kg peccato non sia più grande; la carpa torna a mollo e noi torniamo a dormire. Durante la notte sono avvenute altre due catture da parte di Adriano, una carpetta e un altro amur, che però non vi posso commentare perchè non ho assistito in quanto dormivo, durante la notte è successa anche un'altra cosa, una delle mie canne che montava una doppia boilie da 24 ha dato segni di vita facendo bippare l'avvisatore in maniera impressionante, ma non è andata bene come speravo. Nel cercare di mettermi gli occhiali mi sono infilato il pollice in un occhio, mezzo cieco mi sono avvicinato al rod-pod e ho ferrato, ma qualcosa non funzionava, infatti la mano sinistra (quella che avrebbe dovuto girare la manovella del mulinello) non rispondeva ai comandi perchè ci avevo dormito sopra e mi si era anchilosata, che disdetta!! mai successa una cosa cosi. La mattina sveglia alle 06.00 circa, almeno per me e per Marco, per controllare esche e rilanciare le montature, dopo un pò si svegliano tutti e via che parte una delle canne di Roberto, in pochi minuti viene portata a guadino un'altra carpetta di circa 1,5 Kg, la taglia oggi lascia un pò a desiderare. Adriano, insieme a Marco e Maxim, decide di andare a prendere la colazione per tutti in un bar nelle vicinanze e poco dopo di ritorno si presenta non solo con paste caffè e cappuccino ma con la bellezza di un cane che ha trovato lungo la strada (presumibilmente abbandonato).

Il piccoletto rinominato ROD è rimasto con noi fino a poco dopo pranzo, momento in cui Adriano è tornato dove lo aveva trovato per citofonare alle persone del posto e sentire se per caso il cane era di qualcuno, ma quando era di ritorno verso il laghetto dal vetro posteriore della sua focus si vedeva scorgere il musetto di Rod, ciò voleva dire solo una cosa: il cane restava con noi e la sera, a fine gara, sarebbe tornato a casa con Adriano. Le ore passano e nemmeno un bip, mentre io rassegnato mi appresto a chiudere tutte le mie cose anche gli altri stavano chiudendo le tende oramai divenute inutili, la gara sarebbe dovuta finire alle 20.00 ma io alle 16.00 avevo già tutto caricato in macchina (per motivi personali sono dovuto andare via prima), ma non pensate che sia finita qui, una volta andato via uno degli avvisatori di Max a dato vita ad una partenza bruciante, che ovviamente è sfociata in uno strappo in ferrata del finale.....che dire una delle più bizzarre gare che ho mai visto in vita mia, spirito di competizione non c'è stato tra nessuna delle coppie, anzi tutto il contrario, sono questi i veri bei momenti che si fa fatica a dimenticare.
Alla prossima
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