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RETI ABUSIVE AL LAGO TRASIMENO
Salve a tutti ragazzi, ho deciso di scrivere questo articolo per informarvi del grave stato in cui si presenta oggi il lago Trasimeno. In questo momento il lago si trova in una tragica situazione che vede come protagoniste le reti dei pescatori professionisti: non in regola, mal gestite e addiruttura abbandonate. Tutto ciò sta portando l'ecosistema del Trasimeno ad un lento ma costante deperimento, soprattutto per quanto riguarda la biodiversità della fauna ittica ormai ridotta all'osso; nonostante ciò, i corpi di vigilanza addetti al controllo di tale esercizio tendono a lasciar fare i pescatori che, pur essendo a conoscienza delle norme che sanzionano l'esercizio della pesca, non si curano di esse e si gestiscono a piacere l'uso degli attrezzi da pesca. Se esaminiamo attentamente l'attuale norma regionale che regolamenta la pesca professionale, troviamo molte discrepanze tra ciò che è scritto sulla carta e ciò che realmente accade al Trasimeno, questo che vi presentiamo adesso è l'articolo 3 dell'attuale regolamento:
Art3. Elenco degli attrezzi e delle modalità dell'esercizio della pesca professionale. 1 Gli attrezzi di pesca vanno segnalati e contrassegnati in modo tale che possa essere agevolmente riconosciuto il proprietario. 2 Ai fini del comma 1, ad ogni attrezzo o fila di attrezzi va applicata una targa con evidenziato in modo indelebile un codice identificativo che indichi, con modalità determinate dalle province, il proprietario e il tipo di attrezzo. 3. Gli attrezzi privi di contrassegno vengono rimossi a cura degli organi preposti alla vigilanza.4 Nei giorni festivi e prefestivi, nelle zone destinate ai campi gara, gli attrezzi fissi e gli attrezzi mobili di larga cattura vanno installati rispettivamente a non meno di cinquanta metri e centocinquanta metri dalla riva.5 Nelle zone individuate dalle province per la pesca notturna alla carpa è vietato installare reti a meno di duecento metri dalla riva.
Bè, che dire? tutto quello che è scritto sulla carta è giusto, ma non è fatto applicare dagli organi di vigilanza ai pescatori, perciò è come se non fosse scritto da nessuna parte. Dal momento che le sorti del lago Trasimeno pare non interessino a nessuno di competenza, noi del team PAZZI PER LA PESCA abbiamo deciso di metterci in movimento per sollecitare i corpi di vigilanza a controllare di più e a far applicare seriamente le normative vigenti. Chiunque abbia a cuore le sorti del nostro lago e ci volesse aiutare in questa lotta, può semplicemente iscriversi al nostro club o al sito internet. Più siamo e più la nostra voce arriverà lontano, il lago Trasimeno era il più pescoso del centro Italia, non lasciamo che la sua fama muoia con lui, aiutiamolo tutti insieme!
 
a cura di Possieri Marco
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