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IL NOSTRO PRIMO TEVERE
5 ottobre 2007 una data storica, la prima battuta di pesca tanto attesa da me e Filippo è finalmente arrivata. Ci ritroviamo sotto casa mia alle ore 16.50 con le macchine gia stracariche di tutto e di più tra attrezzature ed esche. Arriviamo al luogo di pesca prescelto, il biondo tevere ad Umbertide, nel famoso tratto del campo gara, prepariamo il posto di pesca con le nostre attrezzature e intorno alle 18.00 le canne sono in pesca; nel frattempo cominciamo a scucchiaiare mais e boilie in abbondanza.

In questo tratto di fiume non vi è grande corrente in grado di trascinare via le esche adibite a pasturazione, ma vi sono numerosi pesci di piccola taglia: carpette da 500g a 1Kg, cavedani da 1-2Kg in grado di spazzolare via il nostro mais in pochissimo tempo.

La cosa fondamentale a questo punto è mantenere il pesce in pastura con ripetuti lanci di boilie e mais. Come esche io ho provato il mais, che non ha dato alcun risultato (stranamente), e due tipi di boilie: Mistral da 20mm al pesce e Prologi al kiwi-pesce; Filippo si è orientato più sul fruttato e spezie andando ad innescare soprattutto boilie al pepe rosa da 18mm e alla banana da 20mm. Alla fine abbiamo notato che il risultatio è stato praticamente identico in quanto a numero di catture. Il pomeriggio e la prima serata sono passate veloci senza però aver visto alcuna partenza, il momento magico è arrivato in nottata, intorno alle ore 03.40; abbiamo sentito il magico BIP BIP del mio avvisatore, siamo corsi a ferrare ed è venuta a guadino la prima piccola carpetta, il suo peso si aggirava intorno a 1,5Kg. Tutto ciò faceva ben sperare su ciò che sarebbe successo nella nottata, cosi è stato, di li a poco le carpe non ci avrebbero dato più tregua. Ore 04.10. La canna di Filippo parte all'impazzata. Usciamo dalla macchina di corsa, la carpa si allama bene e comincia il combattimento senza sosta. La carpa non ne vuol sapere di uscire dal fiume e lotta fino alla fine, ma il nostro angler è più tenace e riesce a portare una bella carpa combattiva da 5Kg a guadino.

Da lì in avanti è stato un susseguirsi di catture che variavano da i 3.5 ai 4Kg, non è venuta fuori la carpa record, ma bisogna ammettere che è stato veramente divertente pescare in queste condizioni, dopo le canne di Filippo hanno cominciato a partire anche le mie con catture sui 3Kg.

La mia prima carpetta da 3Kg ha avuto la brillante idea di andarsi a incagliare sul fondale sottosponda, dove era presente qualche ostacolo sommerso nei quali si correva il rischio di lacerare la livrea della carpa, a questo punto cosa abbiamo fatto? Non sapendo come farla uscire di lì ci è venuta la brillante idea di tirare fuori la mia canna da siluro con il mulinello pieno di trrecciato da 110lb con un finale da 200lb, amo 8/0. Con molta fortuna siamo riusciti ad agganciare qualcosa sul fondo e a muoverla, così da permettere alla carpa di disincagliarsi e enire finalmente a guadino. La mattina abbiamo operato qualche scatto alle carpe catturate per poi rilasciarle. Durante il giorno non abbiamo allamato carpe ma solo piccoli amur che si aggiravano intorno ai 2Kg, mentre nel tardo pomeriggio io ho catturato una bella carpa a specchi di 4Kg e una comune sempre di 4Kg.
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